Periodo del viaggio:  Agosto

Situata nella parte nord occidentale della penisola balcanica, la Croazia ha un territorio dal carattere variegato con un’inconfondibile forma allungata ad arco che ricorda un boomerang. Da quando si è riaffacciata sulla scena internazionale, dopo i tragici avvenimenti che l’hanno vista coinvolta durante la guerra dei Balcani, la Croazia ha avuto un vero e proprio boom turistico. La sua popolarità deriva prevalentemente dalla bellezza delle coste e delle numerose isole (1246 per la precisione), il cui fascino suggestivo non teme confronti con altre località balneari. Ma la Croazia va ben oltre le creme solari e le maschere da sub. Nelle sue città convivono rovine romane, architetture medievali e avamposti della Serenissima. La sua capitale, Zagabria, è una città che sta vivendo un periodo di interessante fermento culturale. Inoltre, ben otto parchi nazionali sparsi per il Paese preservano una natura incontaminata fatta di foreste, montagne, fiumi, laghi e cascate. 

Zara (1 giorno)

La capitale della Dalmazia è stata per troppo tempo bistrattata e considerata solo un punto di arrivo dove sbarcare prima di avviarsi verso le spiagge del litorale croato. Attualmente però sta vivendo un periodo di ritrovata popolarità turistica, grazie anche a due straordinarie installazioni dell’architetto croato Nikola Bašić: l’Organo Marino e il Saluto al Sole. Il primo, situato lungo la banchina del porto, è una suggestiva scalinata che trasforma le onde del mare in musica. Pochi metri più in là si trova l’altra insolita creazione di Bašić, un cerchio del diametro di 22 metri che i visitatori si ritrovano d’un tratto a calpestare. In realtà il Saluto al Sole è composto da un insieme di 300 pannelli fotovoltaici che assorbono l’energia solare durante il giorno e la restituiscono sotto forma di incantevoli composizioni colorate quando si fa buio. Lasciandosi alle spalle queste moderne ed insolite installazioni urbane, si arriva in pochi minuti nel centro storico di Zara. Passeggiare per le sue strade vivaci è un po’ come fare un viaggio tra le varie epoche della città, ripercorrendone la storia millenaria: si passa dalle rovine romane dell’antico foro al periodo bizantino della caratteristica Chiesa di San Donato con la sua insolita pianta circolare, per poi finire al Museo del Vetro Antico, che ricorda la forte connessione della città con la Repubblica di Venezia.

Rastoke (1 giorno)

Rastoke, villaggio storico non distante dall’anonima cittadina di Slunj, si è sviluppato lungo il delta del fiume Slunjcica, nel punto in cui il corso d’acqua si getta nel fiume Korana creando un insieme di incantevoli cascate, laghetti e torrenti. In questo contesto il villaggio è cresciuto in perfetta simbiosi con le bellezze naturali che lo circondano. È esattamente questa la particolarità di Rastoke, nota anche come Piccoli laghi di Plitvice: qui l’uomo ha saputo costruire un piccolo agglomerato di case e mulini ad acqua che si sposano alla perfezione con il paesaggio circostante. Pernottare in una delle strutture del villaggio è un’esperienza gradevole e rilassante, resa unica dagli innumerevoli scorci sulle cascate e dal continuo gorgogliare dell’acqua in sottofondo.

Laghi di Plitvice (1 giorno e 1/2)

Il parco nazionale dei laghi di Plitvice (Jereza Plitvice), unico sito naturalistico croato inserito nella lista dei Patrimoni dell’umanità, è il più antico e famoso parco della Croazia ed è una tappa obbligatoria per qualsiasi tour in Dalmazia. Composto da un verdeggiante labirinto di laghi con acque turchesi e sensazionali cascate, collegati tra loro da pittoreschi camminamenti in legno, purtroppo durante i mesi estivi è preso d’assalto da comitive di turisti e tour organizzati. Per questo motivo il sito è stato recentemente messo sotto osservazione dall’Unesco, che ha imposto di attuare misure per alleggerire il carico di turisti e di bloccare una serie di irresponsabili progetti edilizi che minacciano di rovinare l’integrità del sito naturalistico.

Zagabria (2 giorni)

Zagabria, capitale della Croazia, è una destinazione incantevole e stimolante. Centro culturale, artistico ed architettonico del Paese, la città merita sicuramente una visita di almeno un giorni per apprezzarne le chiese (come la Chiesa di San Marco, edificio simbolo della città), i musei (da non perdere l’originale Museo delle Relazioni Interrotte) e altri numerosi luoghi di interesse. Inoltre, dopo il tramonto la città si anima di una frizzante vita notturna, grazie soprattutto alla grande varietà di ristoranti e locali degni di una capitale europea.

Spalato (1 giorno)

Cuore della Dalmazia, nonché seconda città delle Croazia per popolazione, Spalato fu scelta dall’imperatore romano Diocleziano come sede del suo palazzo, in cui si ritirò a vita privata e visse fino alla morte: da quel momento iniziò la vera fortuna della città, che ancora oggi viene visitata (invasa) da migliaia di turisti. Costruito interamente in marmo e pietra calcarea, il Palazzo di Diocleziano è una vera e propria città nella città: all’interno delle sue mura rinforzate da torri angolari a base quadrata si trovavano la residenza imperiale, vari templi ed un mausoleo. Ad oggi è sicuramente una delle più importanti ed imponenti eredità architettoniche dell’impero romano, ciononostante ci si ritrova al suo interno quasi senza accorgersene, immersa com’è nella frenesia quotidiana degli abitanti e nel via vai dei turisti. Nonostante la calca, però, è veramente piacevole passeggiare a lungo e perdersi nel labirinto di vicoli, piazzette e stradine che pullulano di bar, negozi e ristoranti.

A Spalato non mancano scappatoie per uscire dalla frenesia del centro e godersi un po’ di relax. Il parco Marjan, ad esempio, è il polmone verde della città nonché il suo punto più alto. Una tranquilla passeggiata tra gli alberi di questa verdeggiante collina, o un giro in bicicletta per le sue stradine, permettono di cambiare velocemente punto di vista sulla città e, una volta arrivati in cima, di godere di una vista mozzafiato sul mare e sulle isole di fronte.

Anche una breve visita alla vicina Trogir (patrimonio dell’Unesco nel 1997), a 30 km da Spalato, può essere un’idea per trascorrere mezza giornata. Con il suo centro storico pittoresco in stile romanico-gotico e completamente circondato dal mare, Trogir può vantare un patrimonio artistico e culturale particolarmente ricco e vario, caratterizzato dall’impronta inconfondibile della lunga dominazione veneziana.

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