L’immagine di Petra, l’antica capitale dei Nabatei nascosta e dimenticata per più di mille anni, è indissolubilmente legata a quella del grande viaggiatore Johann Ludwig Burckhardt, che la riscoprì in maniera rocambolesca nel 1812. Per dissipare i sospetti dei beduini poco inclini agli “stranieri”, l’esploratore svizzero fu costretto a fingersi un pellegrino siriano desideroso di sacrificare un agnello sulla tomba di Aronne situata in fondo della gola. Il piano funzionò, e fu così che Burckhardt aprì le porte dell’antica città misteriosa, nascondendo a stento lo stupore di fronte a tanta meraviglia.

Tombe reali, Petra, Giordania

 

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