Periodo del viaggio:  Settembre

Bordeaux, capoluogo del dipartimento della Gironde, si trova alla confluenza di due importanti fiumi della regione Nuovelle Aquitaine: la Garonne e la Dordogne, che si uniscono per formare un vasto estuario, la Gironde appunto, che sfocia nell’Oceano Atlantico. Città del vino per antonomasia, sorprende i visitatori con i suoi raffinati palazzi settecenteschi che sorgono in mezzo a una bella campagna ricamata dai filari dei vigneti. Di origini galliche, poi dominata dai Romani che portarono la coltivazione della vite, quindi inglese per tre secoli, tornò infine francese nel 1453 al termine della Guerra dei Cent’Anni. Bordeaux è inoltre la porta d’accesso alle numerose attrazioni della regione che sono facilmente raggiungibili in giornata.

Bordeaux (2,5 giorni)

Premiata dalla prestigiosa guida di viaggio Lonely Planet come “prima città da visitare al mondo nel 2017”, oggi La Belle au Bois Dormant si presenta come una città vivace ed elegante. Un sontuoso restyling attuato negli ultimi decenni ha rivoluzionato il centro urbano (patrimonio dell’UNESCO dal 2007) trasformando i suoi boulevard in zone pedonali, restaurando gli edifici neoclassici, le antiche fabbriche, i vecchi moli, le caserme in disuso e avviando un sistema di trasporti pubblici ad elevata tecnologia. La serie ininterrotta di eleganti palazzi, strutture moderne e locali che si affacciano sul fiume Garonne sono testimonianza di una vita culturale dinamica ed effervescente. Tra questi spiccano la splendida Piazza della Borsa, che dal 2006 viene riflessa di giorno e di notte nel celebre Miror d’Eau, e la nuova Cité du Vin, un museo di dieci piani dedicato al mondo del vino. E ancora: l’esplanade des Quinconces, tra le più vaste d’Europa, la cattedrale Saint-André con il suo imponente campanile gotico, la Porte de la Grosse-Cloche e la Porte de la Cailhau, due dei simboli monumentali della città, diversi musei ed un vivace panorama culinario.

Dintorni di Bordeaux (1,5 giorni)

Il dipartimento della Gironde ospita una moltitudine di ricchezze, sia dal punto di vista naturalistico che architettonico, con i suoi borghi medievali, i paesaggi rurali ed i magnifici chateaux del Medoc, la più grande zona vinicola di tutta la Francia. Verso ovest si estende la solitaria e ventosa Côte d’Argent, un nastro di oltre 200 chilometri dall’estuario della Gironde fino ai Paesi Baschi, incastrata fra il verde intenso dei boschi e l’azzurro dell’oceano Atlantico. Verso nord la cittadina di Arcachon, situata nella parte meridionale dell’omonima Baia, è una tranquilla località di mare votata da lungo tempo all’allevamento delle ostriche. Da qui splendidi percorsi ciclabili si snodano lungo e attraverso profumate pinete conducendo ad uno dei capolavori naturali nella regione: la Dune de Pilat, la duna più alta d’Europa.

Ma non si può andar via senza aver reso omaggio al grande vino rosso simbolo di Bordeaux. Gli alti piloni del ponte Chaban Delmas (il ponte più moderno d’Europa) fanno da cornice alla Cité du Vin: una struttura che non lascia indifferenti con le sue forme tondeggianti e sinuose; un avveniristico tempio dove si celebra il vino come patrimonio culturale universale. Al suo interno si snoda un percorso multisensoriale alla scoperta di tutto quello che gira attorno al vino, dai vigneti all’arte, dalla storia alla scienza, in un viaggio che mostra molte curiosità e riesce a coinvolgere anche gli astemi. Non può infine mancare una visita al villaggio medievale di Saint-Émilion, una delle località vinicole più affascinati e rinomate della regione, annidata su un promontorio roccioso che domina distese ininterrotte di vigneti.

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